In base all’età cambia la percezione dei sapori?

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Da dove nasce il gusto?

Il gusto nasce dal connubio creato tra sapori, profumi e aromi.

I sapori sono suddivisi in 4 categorie principali, alle quali, se ne è aggiunta una quinta recentemente.

Nello specifico le quattro aree, che sicuramente conoscerai, sono:

  • amaro (riconosciuto dalle papille presenti nella parte posteriore della lingua)
  • acido (stimola i recettori che si trovano nella parte basale della lingua)
  • salato (recepito dalla parte laterale e dalla punta della lingua)
  • dolce (sensibilizza anch’esso la punta della lingua)

Il quinto sapore

Il quinto sapore, invece, si chiama UMAMI (nella nostra lingua potremmo definirlo “sapido”).

Il cloruro di sodio stimola i recettori del sapore “salato” così come il glutammato e l’acido glutammico stimolano l’umami.

Tutti gli altri sapori vengono definiti “complessi” in quanto sono un incontro tra due o più sapori delle categorie che ti ho appena elencato.

Nella creazione di una qualsiasi pietanza è molto importante saper combinare ed equilibrare il gusto, l’aspetto visivo e le consistenze per poter ottenere un risultato soddisfacente.

La percezione dei sapori nelle persone cambia con l’età

Devi sapere, però, che la percezione dei sapori nelle persone, non resta uguale in tutto l’arco della loro vita.

Ecco perché anche nella creazione dei tuoi dolci dovresti sempre tener conto di chi li degusterà.

Ma perchè da bambini sentiamo maggiormente il dolce, il salato ecc. rispetto a quando siamo anziani?

Le papille gustative, con l’avanzare dell’età, diminuiscono di numero e tendono a chiudersi.

Questo processo riduce la superficie di contatto con i recettori del gusto e questo fa sì che la percezione del salato, del dolce e dell’amaro ne risenta (questo è dovuto anche ad un calo degli ormoni androgeni ed estrogeni che aiutano a preservare l’invecchiamento delle cellule del corpo).

Ecco perché, se tu ora potessi prendere la fetta di un dolce e farla assaggiare sia al tuo “io” del passato che al tuo “io” del futuro, otterresti due opinioni diverse sul gusto della pietanza.

Il primo sapore

Ma tu, quando hai conosciuto il tuo primissimo sapore?

Era circa la tua ottava settimana di vita e ti trovavi comodamente, al calduccio, nella pancia della tua mamma!

Eh sì.. i tuoi primissimi sapori li hai conosciuti proprio attraverso il liquido amniotico e, in base a quello che la tua mamma mangiava, cambiavano!

Le tue preferenze in fatto di gusto hanno iniziato a formarsi proprio in quel momento ed hanno continuato a svilupparsi nell’arco degli anni.

Sai, la tua primissima degustazione è stata veramente molto tempo fa!

A cura di Ambra Baldo

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Davide Selogna

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